Coro Arturo Borsari, la storiaIl Coro nasce nel 1983 per volontà di Arturo Borsari e alcuni appassionati. Assume la denominazione di Coro Polifonico della Biblioteca di Segrate (1985) dall’aver scelto come sua sede i locali della Biblioteca Comunale.

Dopo un periodo di attività liturgica e concertistica svolta esclusivamente nel Comune di origine, il Coro ha iniziato a partecipare a concorsi vocali (Quartiano e Bresso), a rassegne e concerti in Milano e sul territorio provinciale. Nel 1987 ha collaborato con il Piccolo Teatro Studio di Giorgio Strehler per il commento vocale dello spettacolo Igne Migne.

La sua attività di promozione e valorizzazione della cultura musicale locale (corale in particolare), nello spirito della solidarietà, con associazioni di volontariato attive sul territorio comunale, trova la sua espressione più significativa nell’organizzazione della rassegna Natale Insieme, che vede coinvolti i cori e altri musicisti non solo locali giungendo quest’anno alla 26^ edizione.

Con gli ultimi inserimenti il Coro è composto attualmente da 37 elementi, prevalentemente senza preparazione musicale specifica. Per merito dell’entusiasmo, dell’assiduo desiderio di miglioramento e del costante impegno, il Coro ha raggiunto, anche attraverso specifiche tecniche di preparazione vocale, l’ottenimento di una fusione corale del tutto gradevole e di un pregevole e caratteristico colore del suono. Per questo è apprezzato e richiesto.

Ha partecipato alle Rassegne Internazionali I Concerti del Vespro nelle edizioni 2005/2006, 2007/2008 e 2008/2009 e a numerose rassegne corali. Ha cantato in prestigiose sedi in diverse regioni italiane e nel 2012 ha partecipato alle celebrazioni del 130° anniversario della nascita di Zoltán Kodály a Diósd e Budapest, su specifico invito del coro ungherese Diósdi Nőikar.
Nel maggio 2013 ha vinto il bando comunale per la concessione dei contributi agli Enti No-Profit presentando il progetto “Choraliter: tante voci per unire la Città. 30 anni di note e di emozioni”.
Nel 2014 e 2015 ha preso parte alla Rassegna “Musica, nutrimento dello spirito” organizzata dall’USCI (Unione Corali Italiane) in collaborazione con il Touring Club Italiano.
Negli ultimi anni il Coro sta orientando la propria attività principale alla sperimentazione di nuove collaborazioni tramite l‘interscambio con realtà corali o contesti culturali affini alla propria sensibilità.

Nei suoi trent’anni di vita ha eseguito più di 150 concerti e nelle sue fila sono passati più di 200 coristi.
Il suo repertorio comprende musiche sacre e profane, classiche e popolari dal Rinascimento ai giorni nostri. In occasione del trentennale della sua fondazione ha pubblicato il CD 30 anni di note ed emozioni.

Nel 2017, in onore del suo fondatore,  ha cambiato nome, da Coro Polifonico della Biblioteca di Segrate a Coro Polifonico Arturo Borsari.

Il Direttore

Renato Finazzi si è avvicinato alla musica attraverso lo studio del pianoforte sotto la guida del M° Anna Gemelli all’età di 8 anni. In seguito, parallelamente al conseguimento della Laurea in Medicina e Chirurgia, ha studiato composizione presso la Scuola Civica di Milano (ora Accademia Internazionale della Musica). Da sempre coltiva l’interesse per la musica polifonica soprattutto rinascimentale e barocca.

Dalle prime esperienze di direzione corale, di stampo liturgico, iniziate all’età di 17 anni, si è perfezionato con corsi di approfondimento con i Maestri Filippo Maria Bressan, Marco Berrini, Giorgio Mazzucato, Manolo da Rold e Franco Monego.

Ha diretto dal 1999 al 2012 la Corale San Raffaele, dell’omonimo ospedale presso il quale lavora come medico. Dirige il Coro Polifonico della Biblioteca di Segrate, ora Coro Polifonico Arturo Borsari dal 2004.